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set 272011
 
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Articolo 1 della COSTITUZIONE

“ L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”

Le Associazioni delle Imprese e dei Tecnici operanti a Maratea, constatata la perdurante situazione di crisi del settore edile, che da oltre due anni, interessa il territorio sud-occidentale della Regione Basilicata, aggravata anche dal blocco nell’erogazione dei fondi del sisma, ritengono non più sostenibile e giustificabile la mancanza di risposte concrete da parte del governo regionale e comunale per far fronte a tale emergenza.

L’Associazione dei Tecnici, già nel luglio2010, hachiesto e proposto soluzioni, nel rispetto delle vigenti leggi in materia, per consentire agli operatori del settore edile di attraversare questo periodo di crisi economica rendendone sostenibili i danni subiti.

In particolare al governo comunale è stato chiesto:

  1. Definizione dell’applicabilità sul patrimonio edilizio esistente dei benefici derivanti dal piano casa         ( L. R. 25/2009 );
  2. Istituzione dello Sportello Unico per l’edilizia così come pure previsto dall’art. 5 del T. U. 380/2001;
  3. Istituzione del Modello Unico per l’edilizia così come pure previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 maggio 2008;

Dopo 14 mesi dalla entrate in vigore della L.R. 25/2009, con l’emanazione della Delibera di Giunta Municipale n. 114 del 26/10/2010 sono stati regolamentati, in maniera riduttiva, le modalità e i limiti di applicabilità della Legge suindicata, senza tener conto che – per effetto dell’approvazione del Piano Paesistico, che ha assunto valore di Legge Regionale  – secondo l’interpretazione dell’Associazione dei Tecnici, tutti gli interventi potevano essere assentiti, in deroga allo Strumento Urbanistico, purché rispettosi delle Norme Tecniche del Piano Paesistico che, tra l’altro, assume valenza di Piano Sovraordinato nella stesura del Piano Stutturale Comunale e del Regolamento Urbanistico.

Quest’ultimo, seppur più volte sbandierato come “pronto”, ancora non si sa quando sarà trasmesso alla Regione per l’indizione della Conferenza di Pianificazione.

L’Associazione dei Tecnici di Maratea si è fatta promotrice di alcune mozioni di modifica della Legge Regionale n. 25/2009 e dell’art. 44 della Legge Regionale 23/1999.

Tutte le iniziative intraprese dall’Associazione dei Tecnici di Maratea avevano la finalità di snellire e ridurre i tempi burocratici per la definizione delle pratiche edilizie e consentire, almeno in questa fase di vigenza delle norme restrittive di cui all’art. 44 della L.R. 23/1999, gli interventi di recupero sul patrimonio edilizio esistente.

Ad oggi l’unico misero risultato conseguito è stato quello dell’esigua proroga di 4 mesi sull’applicabilità del piano casa (fino al 31 dicembre p.v.).

Vista la situazione di stallo registrata è intenzione delle nostre Associazioni indire, nelle prossime settimane, uno sciopero al quale ci auguriamo, stante l’assenza dei Partiti Politici, partecipi tutta la società civile, consapevole che, se crolla il settore edile, crolla tutta l’economia di MARATEA.

Cittadini tutti di Maratea, svegliamoci !

Si dispensa da risposte a mezzo manifesto ma si chiedono atti concreti di fattiva collaborazione per affrontare insieme il momento di crisi.

Associazione Tecnici Maratea                                 Associazione Imprese Maratea